Il costo dell’assistenza informatica non dipende dal numero di interventi, ma da quante postazioni e server vanno tenuti sotto controllo, da quanto velocemente devono tornare operativi quando si fermano e da quanto del lavoro è preventivo invece che di emergenza. Sono queste tre variabili a spostare il preventivo, non le ore fatturate.
Cosa fa salire o scendere il preventivo
Prima di confrontare due offerte conviene guardare cosa c’è dentro il perimetro. Le voci che pesano davvero sono:
- Numero di postazioni, server e apparati di rete gestiti.
- Tempo di intervento garantito: rientrare in giornata costa diversamente dal rientrare in 4 ore.
- Copertura: solo orario d’ufficio oppure anche fuori orario e nei weekend.
- Quota di lavoro preventivo inclusa (monitoraggio, patch, controllo backup) rispetto al solo intervento a guasto.
- Quanto è eterogeneo il parco macchine: dieci PC uguali si gestiscono meglio di dieci PC diversi comprati in dieci anni.
I tre modelli di contratto
A chiamata. Si paga l’intervento quando serve. Costo iniziale zero, ma nessuna prevenzione: i problemi si scoprono quando hanno già fermato qualcuno. Ha senso per uffici molto piccoli e poco dipendenti dall’IT.
A monte ore. Si acquista un pacchetto di ore da consumare. Più prevedibile della chiamata singola, ma spinge a “risparmiare le ore” ed è raro che le si usi per la manutenzione.
A canone gestito. Un importo fisso mensile che copre monitoraggio, manutenzione e assistenza. È l’unico modello in cui conviene a entrambe le parti che i guasti non succedano, ed è quello che rende il costo IT una voce di budget prevedibile.
Il costo che non compare nel preventivo
La voce più cara di solito non è la fattura del fornitore, è il fermo. Se otto persone restano bloccate mezza giornata, quel mezzo giorno di lavoro perso vale spesso più di mesi di canone. Quando confronti due offerte, confronta i tempi di ripristino garantiti, non solo la tariffa oraria.
Se vuoi capire quale modello ha senso per la tua azienda, partiamo da una fotografia dell’infrastruttura: la trovi in audit IT aziendale. Se invece cerchi già un presidio continuativo, vedi il supporto IT per PMI.